- Leone Magiera ha esercitato una grande influenza didattica non solo su tre grandi cantanti del nostro tempo (Mirella Freni, Luciano Pavarotti, Ruggero Raimondi), ma anche su una lunga schiera di allievi che hanno percorso carriere di tutto rilievo. Ricordiamo fra questi Carmela Remigio.
La didattica di Leone Magiera
È abbastanza anomalo che un musicista che è stato ed è prevalentemente pianista e direttore d'orchestra sia poi anche universalmente noto come didatta di canto; pur se non mancano nella storia della musica casi analoghi ed illustrissimi come quelli di Gioacchino Rossini e di Ettore Campogalliani.
Giovanissimo ha ottenuto, per concorso ministeriale, la cattedra di Canto principale al Conservatorio G.B. Martini di Bologna che lo ha visto, per 35 anni, docente di altissima fama formare importantissimi talenti primi fra tutti Ruggero Raimondi e Carmela Remigio.
Negli stessi anni ha seguito le carriere di Mirella Freni, Luciano Pavarotti, Peter Glossop, Cecilia Gasdia dagli inizi fino all’affermazione internazionale.
Herbert von Karajan lo reputava il maggior preparatore di cantanti lirici per le doti di grande artista unite ad una profonda conoscenza del repertorio operistico italiano, francese, mozartiano.
Per molti anni von Karajan ha preteso che artisti di fama internazionale e di grande talento studiassero le opere con Leone Magiera prima del debutto sul grande palcoscenico del Festival di Salisburgo, dove lo chiamava a collaborare con lui per lunghi periodi.